infe.dev guide
CLIENTE

Le 5 skill che uso per gestire un cliente con l'AI

14 ottobre 2026

Sono le skill che uso in Claude Code con i clienti veri, dal primo meeting conoscitivo fino alle regole da dare allo sviluppo. Le scelte tecniche, i prezzi e i tempi restano a me: le skill preparano il lavoro, io controllo e decido.

Cosa c’è dentro

  1. cliente-kickoff: dalla trascrizione del meeting al progetto, con la sua memoria. Glossario, decisioni, cosa manca.
  2. cliente-questionario: un file che il cliente trascina nella sua AI, che lo intervista una domanda alla volta.
  3. cliente-messaggi: ogni mail o messaggio scritto con tutto il contesto del progetto.
  4. cliente-preventivo: rilasci a prezzo fisso, preventivo in PDF e un file con cui l’AI del cliente lo controlla.
  5. cliente-prd: il PRD dalle risposte. Ogni regola ha la sua fonte, i punti aperti arrivano con una proposta e il cliente li conferma dal telefono.

Si ricorda tutto

Ogni cliente ha la sua cartella, e dentro c’è un file CLAUDE.md che Claude legge da solo a ogni chat nuova: a che punto siete, le parole del cliente, ogni decisione con la sua data. Apri una chat e chiedi “a che punto siamo?”: lo sa già. Ogni skill, quando finisce, aggiorna la memoria.

Installazione

Ti serve l’app Claude con l’abbonamento Pro o superiore. Apri la scheda Code, scegli Local e la cartella del tuo progetto, poi scrivi a Claude:

Installa il plugin skill-clienti dal marketplace fedeinfe/skill-clienti.

Se ti risponde che non può, scrivi invece:

Copia nelle mie skill personali le cartelle skills/ del repository github.com/fedeinfe/skill-clienti.

Apri una nuova chat e le trovi scrivendo / nella chat.

Come le uso, nell’ordine

Una cartella per cliente, aperta nella scheda Code.

  1. Registro il primo meeting (Wispr Flow, Granola o il telefono) e incollo la trascrizione: “Nuovo cliente, ecco la trascrizione del meeting.”
  2. “Prepara il questionario per il cliente.” Il cliente lo trascina nella sua AI e mi torna un file di risposte. Di solito servono due giri: uno per il preventivo, uno per i requisiti.
  3. Ogni messaggio del cliente lo incollo lì: “Mi ha scritto questo, rispondigli.”
  4. “Fammi il preventivo.” Insieme al PDF mando il file di contesto per la sua AI.
  5. “Le risposte sui requisiti sono arrivate: scrivi il PRD.” Lo valido con il cliente prima di sviluppare.

Il cliente non deve usare la scheda Code: basta che sappia trascinare un file in una chat.

E dopo il PRD?

Il codice nasce nella stessa cartella, così ogni chat di sviluppo conosce già regole e decisioni. Da lì uso le skill di Matt Pocock: /to-tickets per spezzare il PRD in ticket, /implement per costruirli con i test.


Se ti sono utili, fammelo sapere in DM su @infe.dev. E se le migliori, le pull request sono benvenute.